La biorivitalizzazione è un trattamento di medicina estetica pensato per migliorare la qualità e l’aspetto della pelle, soprattutto quando appare spenta, disidratata o segnata dai primi effetti dell’invecchiamento.
Il trattamento viene eseguito attraverso piccole iniezioni superficiali nella pelle di sostanze selezionate dal professionista, spesso a base di acido ialuronico non reticolato, eventualmente associate ad altri componenti.
L’obiettivo non è modificare i volumi del viso, come avviene con alcuni filler, ma intervenire principalmente sull’idratazione e sulla qualità cutanea. Studi clinici sull’acido ialuronico iniettabile hanno mostrato miglioramenti soprattutto nell’idratazione e nella luminosità della pelle.
In quali circostanze è consigliata la biorivitalizzazione?
La biorivitalizzazione può essere presa in considerazione quando la pelle inizia a perdere freschezza e presenta alcuni dei tipici segni legati all’età, allo stress o all’esposizione agli agenti esterni.
In particolare, può essere indicata in presenza di:
- pelle secca o poco idratata;
- incarnato spento e poco uniforme;
- piccole rughe superficiali;
- perdita di luminosità;
- primi segni di invecchiamento cutaneo.
Il trattamento può interessare non soltanto il viso, ma anche altre aree particolarmente esposte e delicate, come collo, décolleté e mani.
Che differenza c’è tra biorivitalizzazione e filler?
Biorivitalizzazione e filler possono entrambi prevedere l’utilizzo di acido ialuronico, ma hanno finalità differenti.
Il filler viene generalmente utilizzato per correggere volumi, ridefinire determinate aree del volto o riempire depressioni e rughe più marcate. La biorivitalizzazione, invece, punta prevalentemente a migliorare le caratteristiche della pelle senza modificarne in modo significativo i volumi.
Per questo motivo può essere scelta anche da chi desidera un risultato discreto e naturale, concentrato sulla qualità complessiva della cute.
Quante sedute di biorivitalizzazione sono necessarie?
Il numero e la frequenza delle sedute non sono uguali per tutti. Il percorso viene definito dopo una valutazione della pelle e dipende dall’età, dalle condizioni cutanee, dall’area da trattare e dal prodotto utilizzato.
Alcuni protocolli clinici prevedono più sedute distanziate di alcune settimane, ma sarà sempre il professionista a stabilire il programma più adatto al singolo caso.
A chi affidarsi per la biorivitalizzazione a Pesaro e Urbino?
Prima di sottoporsi a una biorivitalizzazione è importante effettuare una valutazione professionale, così da verificare indicazioni, caratteristiche della pelle ed eventuali controindicazioni.
Se vi trovate in provincia di Pesaro e Urbino, potete rivolgervi allo studio Simona Silvestri di Montecchio. Per richiedere maggiori informazioni o prenotare una consulenza, non esitate a contattarci.
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