Le mascherine trasparenti possono perdere brillantezza con il tempo. Questo accade a causa dell’accumulo di placca e residui, e per le micro “abrasioni” dovute a pulizie troppo aggressive.
Quando la superficie si graffia anche solo leggermente, la luce non passa più in modo uniforme e l’apparecchio appare più opaco. Può comunque svolgere il suo compito, ma risalterà in modo negativo nel cavo orale. In alcuni casi, una patina giallognola potrebbe compromettere il sorriso persino più dei bracket dell’apparecchio classico.
Come si cura l’apparecchio trasparente?
Ogni volta che rimuovete l’apparecchio, è utile sciacquarlo con acqua fredda o tiepida per eliminare saliva e residui.
Una volta al giorno (o due, meglio ancora) pulitelo con uno spazzolino a setole morbide dedicato e una piccola quantità di sapone neutro, poi risciacquate molto bene. Questo metodo è delicato e riduce il rischio di opacità nel lungo periodo.
Un’altra abitudine semplice ma fondamentale è riporlo sempre nel suo contenitore. Evitate tovaglioli e tasche: oltre a rischiare di perderlo, può sporcarsi, graffiarsi o deformarsi, soprattutto se resta vicino a fonti di calore.
Alcune semplici regole per la pulizia periodica delle mascherine trasparenti
Due o tre volte a settimana conviene fare una pulizia più “profonda” usando pastiglie specifiche per aligner o prodotti consigliati dal dentista.
Bastano pochi minuti, poi una passata leggera con lo spazzolino morbido e un risciacquo accurato. Questa routine aiuta a prevenire cattivi odori e a mantenere la mascherina più limpida.
Come evitare che si opacizzi?
Chi porta aligner trasparenti spesso commette alcuni errori comuni che rovinano la trasparenza.
L’acqua calda può deformare la mascherina e renderla più opaca. Il dentifricio, anche se sembra una buona idea, è spesso abrasivo e crea micrograffi. Anche i collutori colorati possono macchiare, mentre prodotti aggressivi o rimedi “fai da te” non controllati rischiano di peggiorare la situazione.
Infine, con l’apparecchio indossato è meglio bere solo acqua: caffè, tè, vino e bibite tendono a lasciare pigmenti sulla superficie.
Ogni quanto tempo andrebbe sostituito l’apparecchio trasparente?
L’apparecchio trasparente è un dispositivo che va sostituito regolarmente. In media, una volta ogni 2 settimane, così da adeguare la terapia ortodontica alle condizioni del cavo orale. Tuttavia, questo intervallo può variare in base alle indicazioni dell’ortodontista.
Per ulteriori informazioni, come sempre, non esitate a contattarci. Lo staff dello studio dentistico Simona Silvestri di Montecchio sarà lieto di rispondere a ogni vostra domanda sull’apparecchio trasparente e sul suo mantenimento.
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